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Nadia MIRAGLIA

Insegnamento di MEDICINA DEL LAVORO

Corso di laurea in OSTETRICIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI OSTETRICA/O)

SSD: MED/44

CFU: 1,00

ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 9,00

Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

Italiano

Lingua insegnamento

Italiano

Contenuti

Strumenti e finalità della medicina del lavoro.
Normativa in tema di tutela di salute e sicurezza sul lavoro
Servizio di prevenzione e sorveglianza sanitaria.
Monitoraggio ambientale e biologico: strategie, modalità e valori limite.
Dispositivi di protezione.
Agenti chimici e biologici.
Rischi occupazionali in ambiente sanitario.

Testi di riferimento

-A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro - Manuale per le professioni sanitarie-Ad uso degli studenti dei corsi di laurea in infermieristica, tecniche della prevenzione, ostetricia, fisioterapia, tecniche di laboratorio biomedico, tecniche di radiologia medica- 2018. EPC Editore, II edizione
-Decreto Legislativo del 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo dell’insegnamento prevede che al termine del corso lo studente conosca le principali strategie e misure di prevenzione a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti agli agenti di rischio professionali, con particolare riguardo ai rischi occupazionali cui i corsisti sono/saranno verosimilmente esposti durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Prerequisiti

nessuno

Metodi didattici

Lezioni frontali suddivise in moduli riguardanti:
-aspetti generali (concetti di base: rischi occupazionali, agenti di rischio, sorveglianza sanitaria, valutazione e gestione del rischio, D. Lgs. 81/08 e smi)
-agenti di rischio specifici del settore sanitario: inquadramento complessivo (in termini di esposizione, effetti sulla salute, eventuale monitoraggio e valori limite, prevenzione)

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale. Il superamento dell’esame prevede 1) la conoscenza dei concetti di base: rischio e agenti di rischio occupazionali; sorveglianza sanitaria; 2) l’inquadramento complessivo di almeno un agente di rischio trattato. Il voto finale sarà valutato in trentesimi, dove 18 rappresenta il minimo e 30 il massimo. La conoscenza di più argomenti oltre quelli essenziali e la proprietà di linguaggio incrementano il voto di esame. La lode dipende da proprietà di linguaggio e capacità di analizzare e collegare i differenti argomenti trattati.

Programma esteso

Strumenti e finalità della medicina del lavoro
-Scopi e mezzi della medicina del Lavoro
-codice ATECO (classificazione delle attività lavorative)
-principali agenzie nazionali ed internazionali in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro
-il concetto di rischio, la percezione del rischio e la classificazione dei rischi-•il concetto di ergonomia
-rischi psicosociali: burnout, mobbing; stress lavoro-correlato
-valutazione e gestione dei rischi occupazionali

Normativa in tema di tutela di salute e sicurezza sul lavoro: servizio di prevenzione e sorveglianza sanitaria
Legislazione: D.Lgs. 81/08 e succ. mod. (D. Lgs. 109/09):
-campo di applicazione (art.1)
-valutazione e gestione dei rischi (DVR, artt. 15, 28,29)
-definizioni di medico competente, datore di lavoro, RSPP, lavoratori (ex art.2)
-novità introdotte dal decreto rispetto alla normativa abrogata
Sorveglianza sanitaria: frequenza, modalità e giudizio di idoneità (art. 41)
Malattie occupazionali (tabellate e non) e infortuni sul lavoro

Dispositivi di protezione
-ambientali, collettivi, individuali
-obblighi di datore di lavoro e lavoratori
-esempi di DPI specifici per: agenti biologici, laser, laboratori di ricerca e di analisi

Agenti biologici
-classificazione
-rischio biologico generico e specifico
-esposizione deliberata e potenziale
-laboratori di biosicurezza e livelli di contenimento
-norme di comportamento e dispositivi di protezione
-profilassi vaccinale
Protezione dalle ferite da taglio e da punta (Titolo X-bis D. Lgs 81/08)
-Dispositivi medici taglienti
-Misure di prevenzione generali e specifiche

Lavoro a turni e notturno
-Periodo notturno e lavoratore notturno
-Il ciclo circadiano: cortisolo e melatonina
-Effetti a breve e lungo termine
-Protocollo di sorveglianza sanitaria

D Lgs 151/01: tutela maternità e paternità
Congedo di maternità, paternità, parentale, per malattia del figlio
Riposi giornalieri e controlli prenatali
Trattamento economico e progressione di carriera
Fattori di rischio per le donne in gravidanza

Il rischio chimico
Titolo IX-sostanze pericolose
Rischi per la sicurezza e rischi per la salute
Regolamento CLP: pittogrammi e frasi H, P; classi e categorie
Etichette e schede di sicurezza (esempi: Formaldeide e formalina; glutaraldeide)
Concentrazione critica e tossicità
Effetti deterministici e stocastici, valore soglia
Rapporto tra frequenza di esposizione, velocità di eliminazione e tossicità
Valutazione del rischio chimico qualitativa e quantitativa
Valori limite occupazionali ambientali e biologici (D.Lgs 81/08, TLV e BEI, Healt e Risk Based LV)
Monitoraggio ambientale (esempi: gas anestetici, farmaci antiblastici)
Monitoraggio biologico (es: gas anestetici)
Valutazione qualitativa: algoritmi
Suscettibilità individuale
Esiti valutazione del rischio
Prevenzione del rischio chimico
Misure generali (rischio basso e irrilevante)
-eliminazione del pericolo (sostituzione)
-organizzazione del lavoro: procedure, attrezzature, struttura, riduzione al minimo del personale, formazione (art.15)
Rischio non basso né irrilevante
-Misure specifiche
-Disposizioni in caso di incendio/emergenze
-Sorveglianza sanitaria
Agenti chimici in ambito sanitario: effetti, esposizione, prevenzione
-protossido di azoto e anestetici volatili
-disinfettanti e sterilizzanti
-farmaci antiblastici
-formaldeide
Agenti chimici in ostetricia
-rischi chimici nelle attività di colposcopia, trasporto del materiale biologico e sterilizzazione della strumentazione: acido acetico, reattivo di lugol, formalina (tamponata, al 10%), adazone (adaspor)

English

Teaching language

Italian

Contents

Tools and aims of occupational medicine.
Regulations concerning the protection of health and safety at work
Prevention service and health surveillance
Environmental and biological monitoring: strategies, methods and limit values.
Protection device and equioment.
Chemical and biological agents.
Occupational risks in healthcare facilities

Textbook and course materials

-A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro - Manuale per le professioni sanitarie-Ad uso degli studenti dei corsi di laurea in infermieristica, tecniche della prevenzione, ostetricia, fisioterapia, tecniche di laboratorio biomedico, tecniche di radiologia medica- 2018. EPC Editore, II edizione
-Decreto Legislativo del 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Course objectives

At the end of the course the student will know the main prevention strategies and the measures to safeguard the health and safety of workers exposed to various occupational risk agents, with particular regard to the specific occupational risks to which the students are / will likely be exposed during their working activity.

Prerequisites

none

Teaching methods

Classroom-taught lessons divided into modules concerning:
- general aspects (basic concepts: occupational risks, risk agents, health surveillance, risk assessment and management, Legislative Decree 81/08 and subsequent amendments)
-health facilities specific risk agents: overall classification (exposure, effects, monitoring and limit values, prevention)

Assessment methods

Oral examination. Passing the exam requires 1) knowledge of the basic concepts: risk and occupational risk agents; health surveillance; 2) the overall classification of at least one risk agent specifically treated. The final grade will be evaluated out of thirty, where 18 represents the minimum and 30 the maximum. Knowledge of more topics than the essential ones and good language skills increase the exam grade. Praise depends on language skills and the ability to analyze and connect among the educational program topics

Detailed syllabus

TOOLS AND AIMS OF OCCUPATIONAL MEDICINE
Occupational Medicine: objectives and methods
ATECO code (classification of work activities)
main agencies in the field of health protection in the workplace
the concept of risk and the classification of occupational risks
the concept of ergonomics
psychosocial risks: burnout, mobbing
work-related stress
perception of risk
assessment and management of occupational risks

LEGISLATION: LEGISLATIVE DECREE 81/08 AND SUBSEQUENT AMANDEMENTS
Field of application
Risk assessment and management (Risk Evaluation Document –Documento di Valutazione del Rischio, DVR and basic principles: articles 15,28,29)
Prevention “professionals”: employers, RSPP, occupational physician, RLS, workers
Innovations introduced by the decree 81/08 with respect to the previous legislation
Health surveillance: definition (aim), type, tools, suitability judgement
Accidents and occupational diseases (the Italian “mixed” system)

BIOLOGICAL AGENTS
-Classification (Legislative Decree 81/08)
-Generic and specific biological risk
-Deliberate and potential exposure
-Biosafety laboratories and containment measures
-Rules of conduct
Protection from cuts and puncture wounds (Title X-bis Legislative Decree 81/08)
-Sharps medical devices
-General and specific prevention measures

PREVENTION DEVICES
Features and classification
Workers and employers legal obligations
Examples of PPE in analytical laboratories
Laser classification and prevention measures
PPE for biological agents

Biomechanical Overload
Manual handling of loads/patients
-Movement and biomechanical overload: definitions
-Anatomophysiological notes: the spine
-Risk assessment: MAPO index
-Preventive measures
Incongruous postures
I work at the video terminal

Shift and night work
-Night time and night worker
-The circadian cycle: cortisol and melatonin
-Short and long term effects
-Health surveillance protocol

Legislative Decree 151/01: maternity and paternity protection
Maternity, paternity, parental leave due to illness of the child
Daily rest and prenatal checks
Salary and career progression
Risk factors for pregnant women

The chemical risk
Title IX-hazardous substances
Safety risks and health risks
CLP Regulation: pictograms and H, P phrases; classes and categories
Labels and safety data sheets (examples: Formaldehyde and formalin; glutaraldehyde)
Critical concentration and toxicity
Deterministic and stochastic effects, threshold value
Relationship between exposure frequency, elimination rate and toxicity
Qualitative and quantitative chemical risk assessment
Environmental and biological occupational limit values (Legislative Decree 81/08, TLV and BEI, Health and Risk Based LV)
Environmental monitoring (examples: anesthetic gases, antiblastic drugs)
Biological monitoring (e.g. anesthetic gases)
Qualitative evaluation: algorithms
Individual susceptibility
Risk assessment outcomes
Prevention of chemical risks (already seen in article 15)
General measures (low and irrelevant risk)
-elimination of the danger (substitution)
-work organization: procedures, equipment, structure, minimization of personnel, training (art.15)
Risk neither low nor irrelevant
-Specific measurements
-Provisions in case of fire/emergencies
-Health surveillance
Chemical agents in the healthcare sector: effects, exposure, prevention
-nitrous oxide and volatile anaesthetics
-disinfectants and sterilizers (also glutaraldehyde)
-antiblastic drugs
-formaldehyde
Chemical agents in obstetrics
-chemical risks in colposcopy activities, transport of biological material and sterilization of instruments: acetic acid, Lugol's reagent, formalin (buffered, 10%), adazone (adaspor)

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