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Marco LA VERDE

Insegnamento di GINECOLOGIA ED OSTETRICIA II

Corso di laurea in OSTETRICIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI OSTETRICA/O)

SSD: MED/40

CFU: 2,00

ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 18,00

Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

Italiano

Lingua insegnamento

Italiano

Contenuti

Lezione 1 (2 ore) – Monitoraggio clinico della gravidanza

Parametri materni.

Raccolta anamnestica, con attenzione ai fattori di rischio per infezioni e emoglobinopatie.

Cartella ostetrica.

Strumenti di base (misurazione PA, peso, fundus uterino).

Introduzione agli screening di laboratorio: TORCH, emoglobinopatie, rischio di malattia emolitica del neonato.


Lezione 2 (2 ore) – Ecografia ostetrica: basi clinico-strumentali

Tipologie di ecografia.

Indicazioni cliniche.

Preparazione della paziente.

Ruolo operativo dell’ostetrica.


Lezione 3 (2 ore) – Screening prenatale: aspetti pratici

Test combinato.

NIPT.

Prelievi e gestione del campione.

Counselling informativo di base.

Approfondimento sugli screening prenatali:

Infezioni TORCH (Toxoplasmosi, Altri [sifilide], Rosolia, Citomegalovirus, Herpes simplex) – indicazioni, tempistica e interpretazione.

Screening emoglobinopatie (talassemie, anemia falciforme).

Screening per malattia emolitica del neonato (gruppo sanguigno e compatibilità Rh).


Lezione 4 (2 ore) – Screening ginecologico: aspetti operativi

Pap test: tecnica e preparazione.

HPV test.

Gestione ambulatoriale.

Educazione alla prevenzione.

Tampone vagino-rettale: indicazioni, tecnica e interpretazione (screening per Streptococco di gruppo B in gravidanza avanzata).


Lezione 5 (2 ore) – Strumenti di monitoraggio in travaglio e parto

CTG: principi di funzionamento.

Monitoraggio dei parametri materni.

Riconoscimento delle fasi del travaglio.

Ruolo dell’ostetrica nel team assistenziale.

Testi di riferimento

1. Colacurci-Cobellis-De Franciscis-Torella Ginecologia ed Ostetricia Idelson Gnocchi 2021.

2. Linee guida gravidanza fisiologica ISS-SNLG 2025.

3. Linee guida gravidanza fisiologica ISS-SNLG 2023.

4. Linea Guida SIGO su Diagnosi Prenatale Non Invasiva e Invasiva, 2023.

5. Linee guida SIEOG 2021.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale
Fornire agli studenti del corso di laurea in Ostetricia le basi teorico-cliniche e le competenze clinico-strumentali iniziali necessarie per l’assistenza alla gravidanza fisiologica, alla diagnostica prenatale di base, agli screening e alla gestione del travaglio e del parto, con particolare attenzione all’utilizzo degli strumenti e al ruolo dell’ostetrica nel team assistenziale.

Obiettivi specifici
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscere e utilizzare in modo appropriato gli strumenti di base per il monitoraggio della gravidanza.

Comprendere l’impiego clinico delle principali indagini ecografiche ostetriche.

Collaborare all’esecuzione e alla gestione dei test di screening prenatale, incluse infezioni TORCH, emoglobinopatie e rischio di malattia emolitica del neonato.

Partecipare ai programmi di screening ginecologico e prevenzione, inclusa l’esecuzione del tampone vagino-rettale.

Riconoscere i segni clinici del travaglio e utilizzare gli strumenti di monitoraggio materno-fetale.

Applicare principi di sicurezza, asepsi, documentazione e comunicazione con la donna.

2. Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione

Principi di fisiologia della gravidanza.

Strumenti e metodiche di base della diagnostica ostetrica.

Fondamenti di monitoraggio materno e fetale.

Conoscenze sui principali test di screening prenatale e ginecologico.

Capacità applicative

Preparazione della donna agli esami diagnostici.

Supporto all’esecuzione di ecografie, test di screening prenatale (TORCH, emoglobinopatie, malattia emolitica) e tampone vagino-rettale.

Monitoraggio clinico di base in gravidanza e travaglio.

Autonomia di giudizio

Identificazione dei bisogni assistenziali iniziali.

Riconoscimento dei principali segni di rischio, incluse infezioni e anomalie del sangue.

Abilità comunicative

Informazione alla donna sugli esami e sul percorso di screening.

Supporto durante le procedure cliniche.

Capacità di apprendimento

Integrazione tra conoscenze teoriche e pratica clinico-strumentale.

Prerequisiti

NA

Metodi didattici

Lezioni frontali con focus clinico-strumentale.

Dimostrazioni pratiche su strumenti e dispositivi.

Analisi di casi clinici di base.

Discussione guidata.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale e/o scritta con domande a risposta aperta.

Discussione di scenario clinico.

Altre informazioni

NA

Programma esteso

Unità didattica 1 – Strumenti per l’assistenza alla gravidanza

Cartella ostetrica: compilazione e aggiornamento dei dati clinici.

Monitoraggio clinico: parametri materni, misurazione peso, pressione, fundus uterino.

Educazione alla salute: indicazioni sulla prevenzione e stile di vita in gravidanza.

Screening di laboratorio:

TORCH: Toxoplasmosi, Citomegalovirus (CMV), Rosolia, Herpes simplex – indicazioni, timing, interpretazione dei risultati.

Infezioni “Altri” (ad es. sifilide).

Incompatibilità materno-fetale: gruppo sanguigno e fattore Rh.

Test di Coombs indiretto per valutare rischio di malattia emolitica del neonato.

Screening per emoglobinopatie (talassemie, anemia falciforme).


Unità didattica 2 – Diagnostica ecografica di base e screening ecografici in gravidanza

Tipologie di ecografia ostetrica: morfologica, biofisica, doppler.

Indicazioni cliniche per ogni tipologia.

Preparazione della donna.

Supporto operativo dell’ostetrica durante l’esame.

Screening ecografici in gravidanza:

Valutazione della crescita fetale e biometria.

Monitoraggio del liquido amniotico e placenta.

Identificazione precoce di anomalie congenite.

Test del DNA fetale (NIPT): indicazioni, prelievo, interpretazione e counselling.


Unità didattica 3 – Screening prenatale e gestione dei test

Prelievi di sangue e raccolta campioni biologici.

Organizzazione del percorso di screening e follow-up.

Comunicazione e counselling con la donna e la famiglia.

Interpretazione dei risultati degli screening:

TORCH (CMV, Rosolia, Toxoplasmosi).

Emoglobinopatie.

Incompatibilità materno-fetale e rischio di malattia emolitica.

Test di Coombs indiretto.

Supporto operativo durante il test combinato e altri screening prenatali.


Unità didattica 4 – Screening ginecologico e prevenzione ostetrica

Pap test: tecnica, preparazione e raccolta del campione.

HPV test: indicazioni e gestione.

Gestione ambulatoriale e continuità assistenziale.

Tampone vagino-rettale: tecnica, indicazioni e interpretazione (screening per Streptococco di gruppo B).

Educazione alla prevenzione e counselling.


Unità didattica 5 – Monitoraggio clinico e strumentale del travaglio e parto

Cardiotocografia (CTG): principi di funzionamento, interpretazione dei tracciati.

Monitoraggio dei parametri materni durante il travaglio.

Riconoscimento delle fasi del travaglio.

Ruolo dell’ostetrica nel team assistenziale.

Collaborazione nella gestione di eventuali complicanze materno-fetali.

Utilizzo corretto di strumenti e dispositivi di monitoraggio.

English

Teaching language

Italian

Contents

Lecture 1 (2 hours) – Clinical Monitoring of Pregnancy

Maternal parameters.

Medical history collection, including risk factors for infectious diseases and hemoglobinopathies.

Obstetric chart.

Basic instruments (blood pressure measurement, weight, uterine fundus).

Introduction to laboratory screenings: TORCH panel, hemoglobinopathies, and neonatal hemolytic disease risk.

Lecture 2 (2 hours) – Obstetric Ultrasound: Clinical and Instrumental Basics

Types of ultrasound.

Clinical indications.

Patient preparation.

Operational role of the midwife.

Lecture 3 (2 hours) – Prenatal Screening: Practical Aspects

Combined test.

NIPT.

Sample collection and management.

Basic informational counseling.

Expanded prenatal screenings:

TORCH infections (Toxoplasmosis, Other [syphilis], Rubella, Cytomegalovirus, Herpes simplex) – indications, timing, and interpretation.

Screening for hemoglobinopathies (thalassemias, sickle cell disease).

Screening for neonatal hemolytic disease (blood group and Rh factor compatibility).

Lecture 4 (2 hours) – Gynecological Screening: Operational Aspects

Pap test: technique and preparation.

HPV test.

Outpatient management.

Preventive education.

Vagino-rectal swab: indications, technique, and interpretation (screening for Group B Streptococcus in late pregnancy).

Lecture 5 (2 hours) – Monitoring Tools During Labor and Delivery

CTG: principles of operation.

Monitoring maternal parameters.

Recognition of labor stages.

Role of the midwife within the care team.

Textbook and course materials

1. Colacurci-Cobellis-De Franciscis-Torella Ginecologia ed Ostetricia Idelson Gnocchi 2021.

2. Linee guida gravidanza fisiologica ISS-SNLG 2025.

3. Linee guida gravidanza fisiologica ISS-SNLG 2023.

4. Linea Guida SIGO su Diagnosi Prenatale Non Invasiva e Invasiva, 2023.

5. Linee guida SIEOG 2021.

Course objectives

General Objective
To provide students in the Midwifery degree program with the foundational theoretical and clinical knowledge, as well as the initial clinical and instrumental skills necessary for the care of physiological pregnancy, basic prenatal diagnostics, screening, and the management of labor and delivery, with particular attention to the use of instruments and the midwife’s role within the care team.

Specific Objectives
By the end of the course, students will be able to:

Know and appropriately use the basic tools for pregnancy monitoring.

Understand the clinical use of the main obstetric ultrasound examinations.

Collaborate in the execution and management of prenatal screening tests.

Participate in gynecological screening programs, paying attention to operational aspects.

Recognize the clinical signs of labor and use maternal-fetal monitoring tools.

Apply principles of safety, asepsis, documentation, and communication with the woman.


Expected Learning Outcomes

Knowledge and Understanding

Principles of pregnancy physiology.

Basic tools and methods of obstetric diagnostics.

Fundamentals of maternal and fetal monitoring.

Practical Skills

Preparing the woman for diagnostic exams.

Supporting the execution of ultrasounds and screening tests.

Basic clinical monitoring during pregnancy and labor.

Judgment Autonomy

Identification of initial care needs.

Recognition of the main risk signs.

Communication Skills

Providing information to the woman about exams.

Supporting her during clinical procedures.

Learning Ability

Integrating theoretical knowledge with clinical and instrumental practice.

Prerequisites

NA

Teaching methods

Lectures with clinical and instrumental focus.

Practical demonstrations on instruments and devices.

Analysis of basic clinical cases.

Guided discussion.

Assessment methods

Oral and/or written exam with open-ended questions.

Discussion of a clinical scenario.

Other information

NA

Detailed syllabus

Didactic Unit 1 – Tools for Pregnancy Care

Obstetric chart: completion and updating of clinical data.

Clinical monitoring: maternal parameters, weight, blood pressure, uterine fundus measurement.

Health education: guidance on prevention and healthy lifestyle during pregnancy.

Laboratory screenings:

TORCH: Toxoplasmosis, Cytomegalovirus (CMV), Rubella, Herpes simplex – indications, timing, and interpretation of results.

“Other” infections (e.g., syphilis).

Maternal-fetal incompatibility: blood group and Rh factor.

Indirect Coombs test to assess the risk of neonatal hemolytic disease.

Screening for hemoglobinopathies (thalassemias, sickle cell disease).

Didactic Unit 2 – Basic Ultrasound Diagnostics and Prenatal Ultrasound Screening

Types of obstetric ultrasound: morphological, biophysical, Doppler.

Clinical indications for each type.

Patient preparation.

Midwife’s operational support during the exam.

Prenatal ultrasound screening:

Fetal growth assessment and biometrics.

Amniotic fluid and placenta evaluation.

Early detection of congenital anomalies.

Fetal DNA testing (NIPT): indications, sample collection, interpretation, and counseling.

Didactic Unit 3 – Prenatal Screening and Test Management

Blood sample collection and handling of biological specimens.

Organization of the screening pathway and follow-up.

Communication and counseling with the woman and family.

Interpretation of screening results:

TORCH (CMV, Rubella, Toxoplasmosis).

Hemoglobinopathies.

Maternal-fetal incompatibility and risk of hemolytic disease.

Indirect Coombs test.

Operational support during combined tests and other prenatal screenings.

Didactic Unit 4 – Gynecological Screening and Obstetric Prevention

Pap test: technique, preparation, and sample collection.

HPV test: indications and management.

Outpatient management and continuity of care.

Vagino-rectal swab: technique, indications, and interpretation (screening for Group B Streptococcus in late pregnancy).

Preventive education and counseling.

Didactic Unit 5 – Clinical and Instrumental Monitoring of Labor and Delivery

Cardiotocography (CTG): operating principles and interpretation of traces.

Monitoring maternal parameters during labor.

Recognition of labor stages.

Role of the midwife within the care team.

Collaboration in the management of potential maternal-fetal complications.

Correct use of monitoring tools and devices.

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